| |
I Laici Canossiani
sono persone chiamate per vocazione a
vivere il Carisma e la spiritualità della Famiglia Canossiana nel
mondo. Maddalena di Canossa, mossa dallo Spirito Santo e sollecitata
dallo zelo per «la gloria di Dio e il bene dei prossimi», ha voluto, sin
dagli inizi della sua opera, che fossero individuate e formate persone
laiche disponibili a partecipare al carisma del «minimo suo istituto».
(cfr.Statuto p. 7). Maddalena, quindi, prende a cuore la formazione di
laiche per coinvolgerle nelle opere dell’istituto: - con
gli Esercizi alle Dame della nobiltà - con le Terziarie
esterne - con le Maestre di campagna con le quali cercherà
di raggiungere luoghi e categorie prive di aiuti spirituali, di istruzione
religiosa, di sostegno morale.
Nel succedersi della storia
dell’istituto, si sono attuate diverse modalità di condivisione del
Carisma da parte dei laici: compagnie, unioni, associazioni, aggregazioni.
Tra le varie modalità venne a costituirsi l'“Associazione delle
Collaboratrici Canossiane" e il 1° maggio 1950 la Chiesa approva lo
“Statuto delle Collaboratrici Canossiane” che dovrà essere riformulato in
risposta alle nuove sfide della cultura contemporanea e della sensibilità
delle persone del nostro tempo.
L’ XI° Capitolo Generale
dell’istituto delle Figlie della Carità, nel 1984, ha riletto le
intuizioni profetiche della Fondatrice tenendo presenti le prospettive del
Concilio Vaticano II° e i nuovi orientamenti del Magistero e ha riaffermato che
la vocazione dei laici a condividere il Carisnia Canossiano è speciale
dono del Signore alla Chiesa e per la Chiesa. La storia cammina ed eccoci
al XII° Capitolo Generale dell’istituto, celebrato nel 1990, Che delibera
di rinnovare lo STATUTO dell’ Associazione “LAICI CANOSS1ANI”. (cfr.
Statuto p. 8).
I Laici Canossiani sono persone che,
scoprendo di essere in sintonia con il Carisma di Maddalena di Canossa, si
sentono chiamati a vivere la Carità del Crocifisso nella dimensione
secolare e chiedono di partecipare alla vita della Famiglia Canossiana per
collaborare con le Figlie della Carità nei loro ministeri propri. Essi
aderiscono a lasciarsi formare dal PIU’ GRANDE AMORE e dalla devozione a
MARIA ADDOLORATA per testimoniare il Vangelo in ogni ambiente di vita, con
particolare attenzione ai piccoli, ai poveri, nelle varie espressioni di
povertà, ai sofferenti, ai giovani, agli anziani,... alle possibile
richieste della propria Chiesa locale.
La
chiamata ad essere Laico Canossiano si realizza attraverso modalità
diverse: • con promessa rinnovabile ogni
anno. • con voti
privati. • con un impegno missionario
“Ad Gentes”. • con la libera scelta di
vivere in comunità, nei tempi e nei modi concordati insieme.
L’Associazione è
diffusa in tutto il mondo.
laici consacrati |